intervento concluso
insula di San Giovanni in Bragora lotto 2
commessa II.00136
committente Comune di Venezia
importo di gara 4.493.175,03 euro
inizio-fine lavori settembre 2001 - maggio 2004
responsabile intervento geom. Giuliano Molon
direttore tecnico ing. arch. Ivano Turlon
progetto ing. Franco Pianon
direttore dei lavori ing. Franco Pianon
coordinatore sicurezza in fase di progettazione ing. Franco Pianon
coordinatore sicurezza in fase di esecuzione geom. Paolo Zamengo
impresa esecutrice ATI Sacaim spa e Rossi Renzo costruzioni srl
lavori di scavo fanghi, risanamento e rialzo pavimentazione, restauro sponde, restauro e rifacimento ponti, riordino sottoservizi, risanamento igienico-sanitario
L'insula di San Giovanni in Bragora è collocata nel versante centro-est della città, nel sestiere di Castello, e prospetta a sud sul canale di San Marco lungo il tratto della riva degli Schiavoni. L'area si estende in direzione nord-sud ed è chiusa a nord dal rio di San Giovanni in Laterano, che trova naturale sbocco nella laguna attraverso il rio di Santa Giustina.
Le origini dell'urbanizzazione dell'insula sono assai remote, in quanto risulta posta tra il tradizionale centro di Rialto-San Marco e l'antica formazione predogale della Bragora. Già alla fine del medioevo, l'area della Bragora si presentava quasi interamente urbanizzata ed era costituita da un tessuto piuttosto discontinuo.
A differenza dalle insule adiacenti, densamente edificate, quella della Bragora era posta in una posizione intermedia, fortemente caratterizzata dalla presenza dell'antico convento di San Lorenzo e da un'edificazione significativa lungo i canali che la delimitavano quali importanti vie di comunicazione interna ed esterna a livello cittadino. Tale espansione lungo i rii di San Lorenzo e della Pietà, iniziata in epoca bizantina, si concluse in età gotica con la costruzione di alcune belle dimore gentilizie. Anticamente l'insula era attraversata da un rio, poi interrato, che corrisponde all'odierna Salizada dei Greci.
L'urbanizzazione dell'insula di San Giovanni in Bragora, si articola essenzialmente in tre nuclei d'alto interesse storicoartistico: l'antico monastero di San Lorenzo a nord, il complesso di Santa Maria della Pietà a sud e l'insediamento dei Greci nel tratto intermedio.
L'intervento costituisce secondo lotto di lavori di risanamento dell'insula, a completamento delle opere già realizzate nel lotto 1.
Da sempre interessata da un intenso traffico di natanti, i suoi manufatti hanno manifestato, soprattutto in tempi recenti, danni estremamente gravi.
Gli interventi sulle strutture pubbliche si sono articolati in due settori che hanno interessato rispettivamente i rii dei Greci e dell'Osmarin e i rii di San Lorenzo, di San Giovanni in Laterano e di Santa Giustina.
Si è intervenuti inoltre sui ponti dei Carmini, dei Greci, del Lion, dell'Osmarin, della Pietà e di San Lorenzo. In particolare ponte dei Greci e ponte dell'Osmarin sono stati completamente ricostruiti. Le quote dei percorsi pubblici erano abbastanza elevate da preservarli da eventi di marea e pertanto si è proceduto al rialzo solo di brevi tratti depressi.
i numeri
pavimentazione 2.386 mq
fango scavato 2.567 mc
sponde private 1.060 m
sponde pubbliche 513 m
ponti 7






