intervento concluso
riva di Biasio
commessa PR.00305
committente Comune di Venezia
importo di gara 1.781.776,30 euro
inizio-fine lavori settembre 2000 - dicembre 2002
responsabile intervento ing. Lorenzo Bottazzo
direttore tecnico ing. arch. Ivano Turlon
progetto ing. Rodolfo Schiesari
direttore dei lavori ing. Rodolfo Schiesari
coordinatore sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione ing. Hermes Redi
impresa esecutrice ATI Sacaim spa e Rossi Renzo costruzioni srl
lavori di scavo fanghi, risanamento e rialzo pavimentazione, restauro sponde, riordino sottoservizi, risanamento igienico-sanitario
Nell'ambito del progetto preliminare Canal Grande, il secondo intervento realizzato è il restauro di riva di Biasio, che riveste, per la sua posizione, un ruolo significativo nel tessuto urbano rispetto alla mobilità. Per garantire e migliorare la funzionalità della fondamenta, è stato necessario consolidare le strutture in grave stato di degrado, restaurare il muro di sponda, le rive d'acqua e la pavimentazione, riordinare i sottoservizi e assicurare una quota di difesa dalle acque alte corrispondente alle esigenze dei suoi abitanti e di chi per motivi di lavoro vi deve accedere, quota correlata alle possibilità di raggiungere la vasta zona retrostante del sestiere di Santa Croce, per la maggior parte attestata ad almeno +120 cm sullo zero mareografico di Punta della Salute. Intervenendo, si è adottato il criterio di restaurare, consolidare, adattare e reimpiegare tutti i materiali lapidei costituenti la pavimentazione, il coronamento e il paramento lato acqua della sponda, ponendo rimedio alle carenze strutturali presenti e rispondendo alle questioni di ordine statico e architettonico poste dall'obiettivo del rialzo della fondamenta. Ciò attraverso:
- la realizzazione di una paratia di sostegno (berlinese) con pali trivellati di piccolo diametro disposti a un interasse di 50 cm;
- la rimozione accurata della pavimentazione in masegni di trachite e lo scavo alle spalle del muro di sponda;
- la realizzazione di uno strato di fondazione rinforzato mediante iniezioni armate;
- il restauro del paramento in bolognini mediante idropulitura, scarnitura, stilatura e fugatura dei giunti, ricollocazione in opera degli elementi dislocati con reintegro di quelli mancanti;
- il consolidamento del corpo murario con iniezioni di prodotto compatibile con il legante esistente, associate a interventi di ripristino della muratura con il metodo "scuci-cuci";
- l'inserimento, fra il corso superiore dei bolognini e la copertura di coronamento, di un inserto in pietra d'Istria, di spessore adeguato all'innalzamento del bordo della fondamenta;
- la protezione del piede dell'opera mediante un'unghia di protezione impostata a una quota inferiore a quella del fondale e sostenuta da pali di legno disposti a interasse di 50 cm circa; il riempimento a tergo del muro di sponda con materiale arido selezionato;
- la sistemazione e razionalizzazione dei sottoservizi a rete e delle condotte fognarie;
- la posa in opera della pavimentazione in trachite riutilizzando i masegni rimossi posati a giunto unito su sabbia miscelata a calce idraulica e senza stilatura dei giunti
i numeri
pavimentazione 664 mq
fango scavato 301 nc
sponde private 48 m
sponde pubbliche 138 m
fognature 234 m






