intervento concluso
insula dei Tolentini 2° stralcio 4 settori
commessa 124
committente Comune di Venezia
importo di gara 8.958.977,83 euro
inizio-fine lavori marzo 2000 - giugno 2004
responsabile intervento ing. Lorenzo Bottazzo
direttore tecnico ing. arch. Ivano Turlon
progetto Consorzio Rivo Alto, Veneziana gas spa, General progetti srl, ing. Luciano Jogna, arch. Rolando Zorzi
direttore dei lavori ing. Paolo Ardizzon
coordinatore sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione arch. Erasmo Crovato
impresa esecutrice Ati Sacaim spa e Ing. E. Mantovani spa
lavori di scavo fanghi, risanamento e rialzo pavimentazione, restauro sponde, restauro ponti, riordino sottoservizi, risanamento igienico-sanitario
L'intervento dei Tolentini è stato a tutti gli effetti una sorta di laboratorio per la definizione e l'esecuzione del primo intervento di tipo "integrato" secondo gli intendimenti della legge 139/92 e del Piano Programma per gli interventi integrati del 1994. Esso ha inglobato per la prima volta in unico intervento sia la prima fase, per il ripristino idraulico dei rii, che la seconda fase, per l'adeguamento del sistema fognario, comprendendo una serie di opere di straordinaria manutenzione:
- ripristino della sezione idraulica dei rii mediante asporto dei fanghi;
- risanamento statico di sponde e fondazioni degli edifici prospicienti i rii;
- innalzamento dei percorsi pubblici;
- manutenzione dei ponti;
- conseguente adeguamento di quota per gli edifici privati più depressi;
- risanamento e adeguamento del sistema fognario pubblico e degli impianti fognari degli edifici privati;
- riordino, razionalizzazione e potenziamento della rete dei sottoservizi (reti elettrica, telefonica, idrica, antincendio, gas);
- adeguamento dell'impianto d'illuminazione pubblica.
La fase di progettazione esecutiva si è articolata in due stralci, in modo da permettere di sondare in anticipo nel primo stralcio esecutivo, per una porzione più limitata dell'area d'intervento, tutti i nodi progettuali e organizzativi, nonché le problematiche di più complessa risoluzione.
Il primo stralcio esecutivo ha interessato circa un quarto dell'intero "percorso dei Tolentini": campo, campazzo, fondamenta e rio dei Tolentini, fondamenta Condulmer, fondamenta e rio del Magazen, calle dei Lavadori de Lana e calle del Clero.
L'area interessata dal secondo stralcio esecutivo è stata suddivisa in quattro settori d'intervento:
- settore 1: fondamenta del Monastero, fondamenta della Croce, ponte della Croce;
- settore 2: fondamenta del Gaffaro, fondamenta Minotto, calle corte degli Spiriti;
- settore 3: parte terminale di fondamenta Minotto, fondamenta del Malcanton, fondamenta Bembo;
- settore 4: salizzada San Pantalon, calle Ca' Falier, calle de Ca' Zio, calle del Forno, calle Vinanti, calle dei Preti, calle delle Scuole, ramo de Ca' Arnaldi, calle della Madonna.
Si è dato avvio ai lavori del secondo stralcio non appena concluso il primo, in modo da assicurare continuità ai lavori stessi. In corso d'opera, grazie alla migliore conoscenza delle condizioni dei luoghi, dei materiali e dei manufatti esistenti, acquisibile solamente durante l'esecuzione di lavori trattandosi di interventi di manutenzione e di adeguamento strutturale, sono state redatte due perizie di variante.
La prima modifica riguarda il restauro del ponte Ca' Marcello, richiesto dal Comune di Venezia, poi la sostituzione di alcune colonnine in ghisa rimosse dalla fondamenta del Gaffaro e Minotto, nonché la modifica puntuale delle quote di rialzo della pavimentazione in due tratti di fondamenta del Gaffaro e di un tratto di fondamenta Minotto, motivata dalle richieste di non rialzare la pavimentazione da parte di alcuni proprietari di immobili prospicenti le fondamenta stessa.
Si è potuto poi estendere l'intervento, anche su richiesta del Comune, ad altre porzioni di territorio senza aumento di spesa, procedendo quindi al risanamento della prima parte di calle de la Cereria e di parte di fondamenta del Magazen e all'ampliamento del quarto settore con l'inserimento di ramo, ramo 3., campiello e ramo campiello Mosca, campiello corte 2. e ramo campiello Ca' Barbo.
Il rialzo della pavimentazione ha avuto come effetto l'abbattimento dell'80% degli eventi di marea; la ripavimentazione ha necessitato di un'integrazione dei macigni del 30% dell'intera superficie pavimentata in trachite. La percorrenza è stata sempre assicurata attraverso delle passerelle.
i numeri
pavimentazione 5.960 mq
fango scavato 1.970 mc
sponde private 187 m
sponde pubbliche 712 m
ponti 2






