richiedere il subappalto o cottimo

informazioni generali sul subappalto

Le condizioni di accesso al subappalto di lavori sono individuate all’art. 118 del dlgs 163/2006 e dall’art. 170 del dpr 207/2010.
In applicazione del Protocollo di legalità – siglato il 9 gennaio 2012 da Regione Veneto, Unione regionale delle Province del Veneto e Anci Veneto – Insula spa non autorizzerà i subappalti a favore di una società o impresa individuale che abbia partecipato come concorrente, singolarmente o in associazione temporanea con altre imprese, alla medesima procedura di affidamento relativa all’appalto principale.
Per l’autorizzazione al subappalto o cottimo è necessario che i concorrenti all’atto dell’offerta o l’affidatario, nel caso di varianti in corso di esecuzione, all’atto dell’affidamento, abbiano indicato i lavori o le parti di opere che intendono subappaltare o concedere in cottimo.

  • attenzione
    Qualora in corso di esecuzione subentri il bisogno di modificare le lavorazioni oggetto di subappalto e/o l’importo del relativo contratto, l’appaltatore dovrà darne tempestiva comunicazione alla stazione appaltante, per il compimento degli atti conseguenti.

 

chi richiede il subappalto/cottimo

Il subappalto e il cottimo possono essere richiesti dall’appaltatore principale:

  • in caso di associazione temporanea di imprese, dall’impresa mandataria;
  • in caso di consorzi, dal consorzio.
    Nel caso di consorzio, l’impresa consorziata esecutrice può stipulare direttamente il contratto di subappalto. In questo caso, tuttavia, la richiesta di subappalto o cottimo dovrà pervenire dal consorzio e contenere l’espressa dichiarazione di accettazione del rapporto obbligatorio scaturente dal contratto in questione.

 

quota subappaltabile


categoria prevalente

La quota subappaltabile va calcolata esclusivamente con riferimento al prezzo del contratto di appalto e corrisponde alla quota di lavori che possono essere affidati a terzi nella misura consentita.
Di conseguenza, a nulla rileva, al fine del calcolo della quota subappaltabile, il ribasso applicato dall’appaltatore nei confronti del subappaltatore.


categoria scorporabile

Tale categoria è subappaltabile o affidabile mediante cottimo, in linea di principio, per intero, fatta eccezione per le categorie di cui al comma 2 dell’art. 107, di importo singolarmente superiore al 15%, per le quali permane il limite del 30% (anche per procedure negoziate di importo inferiore a un milione di euro).

  • attenzione
    Gli importi dei sub-contratti equiparati al subappalto di cui al comma 11 dell’art. 118 del dlgs 163/2006 di importo superiore al 2% o a 100.000 euro, qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50%, vengono computati ai fini del calcolo della quota subappaltabile (determinazione Avcp 12/2001).

 

trasmissione fatture quietanzate e verifica contributiva

L’appaltatore deve trasmettere a Insula, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato a proprio favore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso corrisposti ai subappaltatori o cottimisti o fornitori con posa in opera con l’indicazione delle eventuali ritenute di garanzia effettuate.
Nel caso in cui subappaltatori già autorizzati non abbiano prestato alcun tipo di attività nel periodo di contabilizzazione del Sal già liquidato dalla stazione appaltante, l’appaltatore è obbligato a trasmettere una dichiarazione, sottoscritta e timbrata anche da parte del subappaltatore, attestante l’assenza di prestazioni effettuate nel periodo di riferimento.

  • attenzione
    La mancata trasmissione delle fatture quietanzate relative ai subappalti o cottimi e alle forniture con posa in opera o di detta dichiarazione comporterà la sospensione, da parte della stazione appaltante, dei pagamenti all’appaltatore, secondo le disposizioni vigenti in materia.

In caso di ottenimento da parte della stazione appaltante, in sede di verifica della regolarità contributiva, di un Durc negativo del subappaltatore per due volte consecutive sarà disposta la decadenza dall’autorizzazione al subappalto con contestuale segnalazione all’Osservatorio per l’iscrizione nel casellario informatico, secondo la procedura prevista dall’art. 6 comma 8 dpr 207/2010.
Inoltre, in caso di inadempienza contributiva del subappaltatore, il responsabile del procedimento tratterrà, dal certificato di pagamento l’importo corrispondente all’inadempienza risultante dal Durc stesso, secondo quanto stabilito dall’art. 4 del dpr 207/2010, con le modalità di cui alla circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale n. 3/2012.

 

tempistica per l’autorizzazione

L’appaltatore, nella programmazione dei lavori, deve tener conto dei tempi necessari per ottenere le dovute autorizzazioni.
È fatto divieto assoluto all’appaltatore, in assenza del provvedimento di autorizzazione emesso dalla stazione appaltante, di consentire al subappaltatore o al cottimista di eseguire parte dei lavori.
Tra le verifiche di competenza della stazione appaltante sono compresi anche alcuni accertamenti (ad esempio Durc, informazioni prefettizie ecc.) il cui esito richiede tempi non compatibili con quelli riportati previsti dall’art. 118, comma 8, del dlgs 163/2006 s.m.i. Ciò comporta l’inevitabile interruzione o sospensione dei termini da parte della stazione appaltante.

I termini per il rilascio dell’autorizzazione al subappalto o al cottimo sono i seguenti:

  • subappalti o cottimi di importo inferiore a 100.000 euro oppure inferiori 2% dell’importo dell’appalto
    Autorizzazione entro 15 giorni, se non è intervenuta interruzione/sospensione dei termini.
  • subappalti o cottimi pari o superiori a 100.000 euro oppure pari o superiori al 2% dell’importo dell’appalto
    Autorizzazione entro 30 giorni, se non è intervenuta interruzione/sospensione dei termini.
  • sub-affidamento di imposto superiore al 2% dell’importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e per i quali il costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% ai sensi del comma 11 dell’art. 118 del dlgs 163/2006
    Autorizzazione entro 30 giorni, se non è intervenuta interruzione/sospensione dei termini.
  • subappalti o cottimi di importo superiore a 150.000 euro
    Autorizzazione condizionata all’ottenimento delle informazioni prefettizie, ai sensi dell’art. 10 del dpr 252/1998 e del Protocollo di legalità siglato il 9 gennaio 2012 da Regione Veneto, Unione regionale delle Province del Veneto, Anci Veneto e al quale Insula ha aderito. Decorso il termine di 45 giorni, o nei casi di urgenza, la stazione appaltante può procedere anche in assenza delle informazioni del prefetto (fatte salve le conseguenze in caso di informativa ostativa). È evidente che, essendo l’autorizzazione subordinata all’esito delle indagini, la stazione appaltante procederà a sospendere i termini e avrà cura di rilasciare l’autorizzazione tempestivamente non appena possibile.

 

adempimenti obbligatori in materia di sicurezza successivi all’autorizzazione al subappalto/cottimo

Una volta ottenuta l’autorizzazione, l’appaltatore ha l’obbligo di:

  • verificare il rispetto dei Pos dei subappaltatori o cottimisti durante l’esecuzione delle prestazioni/lavorazioni;
  • inserire nella tessera di riconoscimento di ciascun soggetto operante per conto del subappaltatore/cottimista, gli estremi dell’autorizzazione al subappalto/cottimo.