azienda

cda e collegio sindacale


C.d.A.

Presidente
Paolo Dalla Vecchia

Consiglieri
Anna Brondino
Riccardo Ventura

 

Collegio Sindacale 

Presidente
Gianpaolo De Giulio

Sindaci effettivi
Bertilla Bravo 
Maria Giovanna Ronconi

Sindaci supplenti
Marta Bacciolo
Paolo Castaldini

manutenzione e salvaguardia

Venezia è una città unica al mondo e come tale ha problemi unici al mondo. Sviluppata in simbiosi con l’ambiente lagunare, la città si è posta sin dalle origini il problema del mantenimento della funzionalità del sistema idraulico dei canali interni. La capacità erosiva del mare e la salinità possono, infatti, compromettere la conservazione della città e la sua abitabilità.

I maggiori danni derivano dai normali cicli giornalieri della marea (che operano una continua erosione delle fondamenta dei palazzi e causano lesioni statiche anche gravi), dal continuo moto ondoso, nonché dall’umidità di risalita. A questo va aggiunta la presenza di milioni di turisti e pendolari che ogni giorno calpestano il suolo della città, accrescendo così la velocità del suo degrado. Inoltre i canali interni sono utilizzati anche per garantire l’igiene dell’area urbana. Immesse nei rii per mezzo di una fitta rete di fognoli posta nel sottosuolo, le acque reflue provenienti dalle abitazioni subiscono, grazie all’azione delle maree, complessi cicli naturali di depurazione che portano alla stratificazione di fango sul fondo dei rii.

Il sistema urbano, storicamente consolidato, per funzionare deve risultare integro; per questo motivo, fino al tardo Ottocento, i rii venivano ciclicamente prosciugati, in media una volta ogni dieci anni. Il risanamento e la manutenzione di Venezia e delle sue isole non possono, ancora oggi, prescindere da una serie di interventi tesi a salvaguardare le strutture di fondazione e l'integrità dei fabbricati, a migliorare la qualità igienico-sanitaria e a risanare i luoghi della viabilità acquea e pedonale.

Proprio la consapevolezza che Venezia e la sua laguna sono un bene pubblico, di valore inestimabile per l’Italia e per il mondo, è stata alla base, trent’anni fa, della scelta di una nuova legge speciale per la città.

Per risolvere i problemi creati dal tempo, dall’incuria e dalla lenta corrosione dell’acqua, Venezia necessita di un incisivo complesso di opere per la salvaguardia del suo patrimonio urbanistico e architettonico:

  • dal risanamento dei muri di sponda per garantire la stabilità delle rive e degli edifici, al mantenimento in funzione del sistema fognario storico per assicurare condizioni igienico-sanitarie ottimali
  • dal restauro dei ponti e rialzo delle pavimentazioni, per permettere la percorribilità pedonale anche in condizioni di marea elevata, al rinnovo dei sottoservizi (acqua, energia elettrica, gas e telefonia) e il completamento con nuove reti
  • dai piccoli interventi di manutenzione fino al restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione per tutelare il patrimonio edilizio.

L’esigenza di competenze professionali specifiche, di tecnologie appropriate e di progetti di qualità, ma soprattutto di un’alta capacità di integrazione e di organizzazione dei diversi tipi di intervento, ha portato il Comune di Venezia a costituire Insula spa, società nata per attuare il più grande intervento di risanamento urbano oggi in atto in Italia che riguarda sia le infrastrutture e la viabilità, sia il patrimonio edilizio.

chi è Insula

data di aggiornamento  29 giugno 2022         

contenuti in fase di aggiornamento

Insula S.p.A., Società Strumentale del Comune di Venezia, è una società interamente pubblica. La società opera quale braccio operativo dell’Amministrazione Comunale nell’attuazione e gestione delle politiche della residenza pubblica del Comune di Venezia. La società opera attraverso affidamento diretto (in house) su incarico da parte dei soggetti pubblici suoi soci. Agisce come organo delle amministrazioni pubbliche, che esercitano sulla stessa un controllo analogo a quello esercitato su propri servizi.

La società si occupa della gestione ed amministrazione degli immobili di edilizia residenziale e delle iniziative connesse alle politiche della residenza, sulla base degli atti di affidamento e dei contratti di servizio approvati dal Comune di Venezia, anche con delega allo svolgimento di attività previste dalle norme regionali di settore e relativamente agli immobili residenziali di proprietà o in disponibilità del Comune di Venezia ad essa affidati:

- esecuzione degli interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione, nonché di nuova costruzione, del patrimonio edilizio;

- stipula e registrazione dei contratti di locazione;

- consegna e ritiro degli alloggi ed esecuzione delle opere di ripristino degli stessi;

- applicazione e riscossione dei canoni di locazione;

- contestazione dei ritardati pagamenti e recupero dei crediti, con poteri di azione giudiziale e stragiudiziale;

- amministrazioni condominiali;

- costituzione dei condomini e delle autogestioni;

- controllo delle attività organi condominiali in fabbricati a proprietà mista pubblico privata, con facoltà di espressione di voto;

- gestione delle pratiche catastali ed aggiornamento delle stesse;

- controllo sullo stato manutentivo degli immobili e intervento di manutenzione per quanto di competenza della proprietà;

- progettazione, esecuzione, direzione lavori, gestione della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione lavori di interventi di manutenzione straordinaria, programmata, riatto alloggi;

- predisposizione dei programmi di manutenzione straordinaria;

- attività di stazione appaltante;

- gestione degli alloggi privati concessi all’Ente;

- call center per l’utenza dedicato alla segnalazione di necessità manutentive, di necessità amministrative e richiesta di chiarimenti;

- gestione sportello rapporti con l’utenza;

- rapporti con i rappresentanti degli inquilini e con gli altri Enti che affidano alloggi in gestione;

- esecuzione dei provvedimenti di rilascio;

- costituzione e gestione dell'archivio dell'utenza e dell'archivio del patrimonio residenziale;

- supporto all’Amministrazione Comunale per lo sviluppo di studi di fattibilità tecnica ed amministrativa;

- altri servizi amministrativi complementari all’oggetto sociale, affidati dal  Comune di Venezia e degli altri soci e regolati da apposito contratto di servizio/disciplinare;

La Società espleta tutte le attività rientranti nell'oggetto sociale e tutte le attività complementari, connesse, collegate, strumentali, collaterali ed accessorie, volte al perseguimento delle proprie finalità.

La Società, in qualità di gestore tecnico ed amministrativo del patrimonio residenziale comunale, opera anche in qualità di soggetto beneficiario di eventuali agevolazioni e crediti fiscali, laddove sia previsto dalla norme vigenti.

 

azionisti e capitale sociale

Sono soci di Insula il Comune di Venezia (98,45% del capitale sociale),  e la Immobiliare veneziana srl (1,55%). Il capitale sociale è di 2.715.280,00 euro (interamente versato) suddiviso in 271.528 azioni del valore di 10,00 euro ciascuna.

la nostra storia

Per razionalizzare il sistema delle partecipazioni del Comune e considerando il nuovo scenario legislativo in materia di società pubbliche, dall’1 gennaio 2009 Insula ed Edilvenezia sono state fuse in un’unica importante realtà pubblica.

Insula nasce il 10 luglio 1997 come conseguenza alla legge speciale per Venezia n. 139 del 1992 che rendeva strutturali gli interventi di manutenzione della città, stabilendo che le opere dovessero essere eseguite in modo da garantire omogeneità tecnica nella fase progettuale, coordinamento durante la fase realizzativa e integrazione delle risorse finanziarie. Soci fondatori sono il Comune di Venezia (con il 52% del capitale sociale) e i gestori dei sottoservizi (Società italiana per il gas spa, Aspiv spa, Ismes spa e Telecom Italia spa). Il 6 ottobre 1997 il Comune di Venezia stipula un contratto di servizio decennale con Insula, regolando diritti e obblighi di entrambe le parti. Gli azionisti di Insula rimangono sostanzialmente gli stessi fino al 2007, quando - con la cessione delle quote da parte dei soci privati a Vesta spa (ora Veritas spa) - Insula è diventata una società interamente pubblica, rafforzando il suo ruolo di braccio operativo del Comune di Venezia nell’ambito del processo di realizzazione di opere e infrastrutture di manutenzione urbana.

Edilvenezia nasce il 17 maggio 1983 come previsto dalla legge speciale per Venezia n. 171 del 1973 e, in particolare, dal Dpr n. 791/1973 quale strumento operativo destinato ad agire nel campo del recupero dell’edilizia minore del centro storico. Fino all’inizio del 2008 il capitale sociale di Edilvenezia è stato detenuto dallo Stato (attraverso Fintecna spa), dal Comune di Venezia, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Venezia e dai soci privati (Ance - Associazione costruttori edili e affini - e Coipes spa - Consorzio di iniziative e promozione dell’edilizia sociale) con le seguenti quote: 56,67% Comune di Venezia, 5% Regione Veneto, 5% Provincia di Venezia, 13,33% Fintecna spa, 13,4% Edilsistema srl, 6,6% Coipes scarl. La società, negli anni, è diventata punto di riferimento nel campo della gestione e manutenzione del patrimonio residenziale pubblico. Con l’acquisizione delle quote dei privati da parte di Insula spa nel primo semestre del 2008 e il successivo conferimento da parte del Comune di Venezia delle proprie azioni a Insula, Edilvenezia è diventata una società interamente pubblica.

In seguito alla fusione per incorporazione di Edilvenezia in Insula, il capitale sociale era così suddiviso: 72,14% Comune di Venezia, 26,73% Veritas spa e 1,13% Regione Veneto.

Ad ottobre 2013, Avm spa – holding a cui fanno capo tutte le società della mobilità veneziana (Actv e Pmv) – è diventata socio di Insula spa, con una quota del 2% e ha ceduto a Insula il ramo d’azienda relativo ai lavori pubblici nell’ambito della mobilità.
Nel 2014 si rileva l’ingresso tra i soci di Insula di Ive srl – società per lo sviluppo del territorio veneziano – con una quota dell’1,13%.

Alla data del 31 luglio 2021, per effetto di deliberazione assembleare, si è proceduto a cedere a Veritas S.p.A. il ramo di azienda Lavori Pubblici e, a seguito della modifica dell’oggetto sociale e al recesso dei soci Veritas S.p.A. e A.V.M. S.p.A., a ristrutturare l’azienda, ora dedicata alla gestione del patrimonio residenziale pubblico del Comune di Venezia e alla sua manutenzione. 

 

azienda

Gennaio 2022 contenuti in fase di aggiornamento

Insula S.p.A., Società Strumentale del Comune di Venezia, è una società interamente pubblica. 
Insula programma, progetta, appalta e coordina l’esecuzione di opere e servizi di manutenzione urbana ed edilizia per la città, riunendo in un unico soggetto le competenze progettuali e di stazione appaltante.

La complessità della struttura della città, che presenta delle caratteristiche uniche al mondo, richiede infatti un’alta specializzazione dei soggetti messi in campo, tanto nella progettazione e nel coordinamento degli interventi, quanto nell’esecuzione materiale. Insula opera sul territorio con interventi integrati di risanamento igienico ed edilizio la cui programmazione temporale rispetta la necessità di garantire la circolazione acquea interna e la percorribilità pedonale, minimizzando i disagi alla cittadinanza.

legislazione

La consapevolezza del valore di Venezia per l’Italia e per il mondo è stata alla base, trent’anni fa, della scelta di una legge speciale per la città.
Le prime due versioni, del 1973 e del 1984, erano fortemente indirizzate verso la difesa degli abitati lagunari dalle mareggiate (attraverso il rafforzamento dei cordoni litoranei).
Solo nella terza versione, quella del 1992, quando ormai le condizioni di degrado di Venezia si manifestavano nella loro drammaticità, venne finalmente dato risalto all'importante obiettivo della manutenzione ordinaria e straordinaria della città.

 

normativa di riferimento

  • legge n. 171 del 16 aprile 1973 Interventi per la salvaguardia di Venezia, la prima legge speciale ricomprende tutta una serie di disposizioni finalizzate a garantire la città e la sua laguna
  • legge speciale per Venezia n. 139 del 5 febbraio 1992 che rende strutturali gli interventi di manutenzione della città e stabilisce che le opere devono garantire omogeneità tecnica nella fase progettuale, coordinamento durante la fase realizzativa e integrazione delle risorse finanziarie
  • protocollo d’intesa dell’aprile 1993 redatto con il Ministero dell’ambiente, che rende possibile lo smaltimento dei fanghi scavati dai rii
  • accordo di programma del 3 agosto 1993 fra il Magistrato alle acque e la Regione Veneto, che individua nel Comune (ai sensi della legge 139/92 e della legge 142/90) il soggetto istituzionale attuatore del programma di manutenzione e indica la necessità di procedere in modo coordinato da parte dei diversi enti amministrativi.


leggi per Venezia

  • legge 31 marzo 1956, n. 294 Provvedimenti per la salvaguardia del carattere lagunare e monumentale di Venezia attraverso opere di risanamento civico e di interesse turistico: la prima legge del dopoguerra che tratta il tema della salvaguardia prevedendo opere di scavo dei canali, sistemazione delle fognature e consolidamento delle fondazioni degli edifici scarica il pdf
  • legge 5 marzo 1963, n. 366 Nuove norme relative alle lagune di Venezia e Marano-Grado: normativa sugli scarichi in laguna scarica il pdf
  • legge 5 luglio 1966, n. 526 Provvedimenti per la salvaguardia del carattere lagunare e monumentale di Venezia: per prima approfondisce il problema degli scarichi inquinanti scarica il pdf
  • legge 16 aprile 1973, n. 171 Interventi per la salvaguardia di Venezia: la prima legge speciale ricomprende tutta una serie di disposizioni finalizzate a garantire la città e la sua laguna scarica il pdf
  • Dpr 20 settembre 1973, n. 962 Tutela della città di Venezia e del suo territorio dagli inquinamenti delle acque: per la prima volta ordina organicamente la disciplina degli scarichi in laguna scarica il pdf
  • legge 29 novembre 1984, n. 798 Nuovi interventi per la salvaguardia di Venezia: rifinanzia la legge 171/73 apportando alcune modifiche mantenendo però invariate le competenze di Stato, Regione, Comuni scarica il pdf
  • legge 5 febbraio 1990, n. 16 Misure urgenti per il miglioramento qualitativo e per la prevenzione dell'inquinamento delle acque: emanata con l’obiettivo di intervenire su quegli scarichi puntuali caratterizzati da un maggior carico inquinante, imponendo alle aziende artigiane produttive di dotarsi di sistemi di depurazione seguendo le prescrizioni del Comune scarica il pdf
  • legge 5 aprile 1990, n. 71 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 febbraio 1990, n. 16, recante misure urgenti per il miglioramento qualitativo e per la prevenzione dell'inquinamento delle acque scarica il pdf
  • legge 8 novembre 1991, n. 360 Interventi urgenti per Venezia e Chioggia: l’obbligo di intervenire sugli scarichi puntuali fu esteso anche a stabilimenti ospedalieri, enti assistenziali, ristoranti e strutture alberghiere comprendendo tutte le attività a maggior potenzialità
    inquinante scarica il pdf
  • legge 5 febbraio 1992, n. 139 Interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna: stabilisce la necessità di procedere in modo integrato negli interventi di manutenzione dei rii di Venezia, prevedendo la sottoscrizione di un accordo di programma tra i vari enti competenti; con la manutenzione dei rii, pertanto, devono essere affrontati e finanziati lo scavo del fango, i restauri statici delle sponde (pubbliche e private) e infine il risanamento del sistema fognario (pubblico e privato); colma un vuoto lasciato dalle due precedenti leggi speciali, dove non si trovavano in maniera così esplicita finanziamenti per la manutenzione dei rii e il restauro delle fondazioni; a questo fine la Regione Veneto e il Comune di Venezia, e le amministrazioni statali competenti all’esecuzione degli interventi per “insulae”, sanciscono un accordo di programma ai sensi e per gli effetti dell’articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142. scarica il pdf
  • legge 30 luglio 1994, n. 476 Interventi urgenti per il risanamento e l'adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque usate e degli impianti fognari dei centri storici e nelle isole dei comuni di Venezia e di Chioggia: stabilisce che i comuni di Venezia e Chioggia elaborino a integrazione del Piano per la prevenzione dell’inquinamento e il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella laguna di Venezia, progetti di fognatura e di depurazione delle acque usate, secondo criteri e tecnologie adeguati a realizzare nell’intera area lagunare gli obiettivi previsti dall’art. 5 della direttiva 91/271/Cee; le medesime disposizioni sono state ribadite nel successivo D.L. 30 settembre 1994 n. 560 scarica il pdf
  • Dl 29 marzo 1995, n. 96 Interventi urgenti per il risanamento e l'adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque usate e degli impianti igienico-sanitari nei centri storici e nelle isole dei comuni di Venezia e di Chioggia: stabilisce che i privati e tutti coloro che utilizzano scarichi di natura civile debbano dotarsi di adeguati sistemi di trattamento in conformità ai progetti predisposti dal Comune; in tal modo viene normato anche il risanamento degli scarichi relativi alle attività residenziali, di commercio e di servizio scarica il pdf
  • legge 31 maggio 1995, n. 206 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 1995, n. 96, recante interventi urgenti per il risanamento e l'adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque usate e degli impianti igienico-sanitari nei centri storici e nelle isole dei comuni di Venezia e di Chioggia scarica il pdf

politica della qualità

aggiornamento al 1 dicembre 2022

Certificate IT313004 - INSULA S.P.A - ISO 9001 - REV.1 ISO 9001-2015 scarica il pdf

ALL.1 Politica Aziendale per la Qualità Rev0 scarica il pdf

 

Insula esegue gli interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione e nuova costruzione del patrimonio edilizio del Comune di Venezia e della sua laguna provvedendo alla progettazione, alla realizzazione e al coordinamento degli interventi sopraccitati. Inoltre, Insula si occupa della gestione e dell’amministrazione degli immobili di edilizia residenziale del Comune di Venezia.

Insula si occupa della gestione amministrativa e tecnica dell’intero patrimonio residenziale pubblico (ERP) che il Comune di Venezia (assessorato Politiche della Residenza) mette a disposizione della cittadinanza a Venezia centro storico, nelle isole della laguna e nella terraferma, operando sia nel campo del rapporto contrattuale con l'inquilino che della manutenzione.

Insula ha adottato il sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, quale strumento gestionale e operativo per lo svolgimento e il costante monitoraggio di tutte le proprie attività, allo scopo di razionalizzare e ottimizzare i processi aziendali mediante il coinvolgimento di tutto il personale considerando come obiettivi primari:

  • la soddisfazione del cliente, rappresentato dal Comune di Venezia in qualità di committente e dai cittadini quali fruitori dei servizi prestati;
  • il raggiungimento dei risultati economici preventivati nel budget;
  • il contenimento dei costi di esercizio;
  • la riduzione e la prevenzione delle inefficienze dei processi aziendali, attraverso la ricerca del miglioramento costante della qualità delle prestazioni.

Insula persegue il conseguimento di questi obiettivi attraverso:

  • il rispetto delle prescrizioni normative vigenti e dei vincoli che disciplinano l’attività esercitata, pur garantendo l’efficienza operativa;
  • il rispetto dell’ambiente e della sicurezza nelle procedure di lavoro;
  • il coinvolgimento delle risorse umane, attraverso la loro motivazione, formazione e sensibilizzazione agli obiettivi aziendali;
  • l’adozione di un sistema di comunicazione efficiente – da e verso il committente, la collettività, i fornitori e il personale – come strumento per il miglioramento e la garanzia di visibilità e trasparenza del ruolo sociale svolto;
  • l’utilizzazione di un sistema gestionale integrato e il suo continuo perfezionamento, al fine di ottenere una maggiore efficacia nelle attività amministrative e un miglior controllo di costi, tempi e programmazione delle commesse.

La direzione di Insula si impegna:

  • a diffondere la politica e il sistema per la qualità a tutto il personale, affinché questo acquisisca la consapevolezza necessaria a dare attuazione, ciascuno nell’ambito del proprio ruolo, ai principi del presente documento;
  • a riesaminare periodicamente la politica della qualità, per assicurarne l’allineamento all’evoluzione della società, della struttura organizzativa e di specifiche richieste da parte del cliente.

 





risultati


bilancio 2015

Come negli anni precedenti, anche il 2015 si è caratterizzato per la mancanza di finanziamenti coerenti per alimentare il ramo di azienda dei lavori pubblici, peculiare di Insula, in ragione del quale la società era stata principalmente costituita e ha operato per anni. Per questo motivo, i due consigli di amministrazione che si sono succeduti durante l’esercizio hanno perseguito la strada della riconversione delle attività tecniche della società, in parte sviluppando le collaborazioni con altre società del gruppo Comune di Venezia, in parte riorganizzando la forza lavoro in modo tale che il calo di attività tipica fosse compensato dalla riconversione funzionale di una parte delle risorse umane impiegate in Insula. Nell’ottica di razionalizzazione, di contenimento delle spese e di specializzazione delle attività infragruppo, Insula ha infatti continuato a collaborare con le altre società partecipate per acquisire nuove commesse, avviando una serie di service che sfruttano le competenze interne del personale: citiamo tra queste, Vega, Ive, Venis, Casinò e Veritas. L’allargamento delle competenze della società si evidenzia inoltre nell’attività che ha visto la fruttuosa collaborazione tra gli uffici di Insula e del Comune nella definizione del bando di gara per la concessione della rete gas Atem Venezia 1 – laguna Veneta, pubblicato entro l’anno come previsto dall’Autorità per l’energia, il gas ed il sistema idrico. Si tratta di un’importante operazione che garantirà significative risorse al Comune stesso.
Nel complesso, la società nel 2015 ha potuto contare su un volume di affidamenti in termini di lavori pubblici di circa 13 milioni di euro in meno rispetto ai 20 milioni ipotizzati dal contratto quinquennale di servizio stipulato con la precedente amministrazione comunale nel 2013 con una conseguente produzione per lavori pubblici significativamente inferiore rispetto a quanto necessario. Ciononostante, anche grazie al fatto che la gestione dell’azienda è stata finalizzata alla riduzione e al contenimento dei costi applicando tutte le possibili azioni correttive e di efficientamento, l’esercizio 2015 si chiude con un risultato positivo.
Fin dal suo insediamento, il nuovo Consiglio d’amministrazione ha avviato il confronto con il Municipio per stabilire le nuove linee guida della società, che necessariamente dovrà continuare a riorganizzarsi secondo le indicazioni dell’amministrazione stessa e delle sempre più restrittive normative nazionali sulle aziende partecipate. Il Consiglio ha elaborato e trasmesso un documento contenente possibili linee di sviluppo e di riorganizzazione della società e tra gli scenari di riposizionamento possibili, vi è quello, pienamente condiviso con l’amministrazione comunale, di mettere a disposizione i servizi della società anche ai Comuni appartenenti alla Città metropolitana.

i dati

Per quanto concerne la manutenzione urbana, l’attività prioritaria per il ripristino idraulico dei rii e quella di risanamento igienico-sanitario si sono interrotte ormai da anni, vanificando così il piano di interventi che prevedeva di investire oltre 1.200 milioni di euro nell’arco di 25 anni al fine di risanare totalmente la città di Venezia. La manutenzione della città si basa ormai sulla Gestione territoriale, ma anche questa segna una progressiva diminuzione dei finanziamenti. Nel 2015 sono stati eseguiti circa 400 interventi, concentrati in particolare per il ripristino o la semplice messa in sicurezza della pavimentazione e per la riattivazione delle fognature limitando gli interventi non prioritari, oltre al rifacimento di tre ponti.
Il settore della residenza ha risentito della carenza di finanziamenti, mettendo Insula e il Comune nell’incapacità di rispondere a tutte le reali emergenze abitative, tenuto conto del gravoso impegno richiesto per garantire adeguate condizioni di utilizzo agli inquilini dei 5500 alloggi di proprietà comunali. Viste le numerose segnalazioni, Insula nel 2015 ha anticipato, così come per il 2014, un milione di euro per far fronte agli interventi di somma urgenza sugli alloggi di Mestre e terraferma che avessero una ricaduta in termini di pubblica e privata incolumità. Complessivamente, nel 2015 sono stati realizzati 547 interventi su guasti urgenti e manutenzioni e restaurati 21 alloggi vuoti per la successiva rimessa a reddito: a Venezia e nelle isole, sono stati eseguiti 285 interventi su guasti urgenti e manutenzioni e restaurati 21 alloggi vuoti per la successiva rimessa a reddito. A Mestre sono stati eseguiti 238 interventi su guasti urgenti e manutenzioni ed eseguite 3 manutenzioni programmate.
Per quanto riguarda il settore residenza, per i 4933 nuclei familiari si è provveduto al censimento e all’accertamento annuale dei redditi 2014 per la determinazione del canone di locazione 2016. Sono stati registrati 44 nuovi contratti di locazione, effettuate 2 risoluzioni, 8 volture ed eseguiti 1154 ricalcoli dell’affitto. Per gli alloggi Uppi, sono state eseguite 37 nuove stipule e 45 rinnovi contrattuali. Sono state inoltre effettuate 90 operazioni di consegna alloggi e 157 restituzioni. A giugno 2015, nell’ambito del recupero dei fitti non pagati del triennio 2012-14, sono state notificate 1301 raccomandate per la formale costituzione in mora e interruzione dei termini di prescrizione per complessivi 3 milioni 923 mila euro.

I risultati della gestione economica e finanziaria per l’esercizio 2015:

  • valore della produzione 19.160 migliaia di euro (21.481 nel 2014)
  • margine operativo lordo 48 migliaia di euro (256 nel 2014)
  • ammortamenti e accantonamenti ai fondi rischi 77 migliaia di euro
  • imposte 51 migliaia di euro
  • risultato dell’esercizio, al netto delle imposte, 27 migliaia di euro (71 nel 2014)
  • cash flow operativo 115 migliaia di euro (317 nel 2014)

lavori conclusi e in corso
Per il settore viabilità tra i lavori conclusi si registrano l’intervento di risanamento igienico-sanitario dell’isola dei San Pantalon lotto 2, la ripavimentazione di rio terà dei Pensieri, il rifacimento dei ponti Eba a Burano e la riabilitazione della rete fognaria del Lido (lotto 7). Per il settore edilizia, sono state inoltre restaurate le scuole D’Aosta e Gallina ed eseguiti interventi puntuali negli impianti sportivi del centro storico ed isole. È stato inaugurato il complesso delle Penitenti e terminati gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio 30 e del centro studi a Forte Marghera. A Murano è stata conclusa la realizzazione dell’edificio A alle Conterie, con 36 alloggi di edilizia popolare. È in corso la gestione del collettore di Pellestrina e si è concluso in questi giorni l’intervento di urbanizzazione e arredo urbano del piazzale e Gran viale al Lido. Sono in corso anche gli interventi di efficientamento energetico Marghera porta sud lotto 1, Marghera porta sud lotto 2 e Marghera porta sud recupero alloggi.

bilancio 2015 scarica il pdf

per ulteriori informazioni vedi la sezione società trasparente / bilanci nella home page

competenze

Insula ha per missione l’esecuzione degli interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione e nuova costruzione del patrimonio edilizio e di quello inerente le opere di urbanizzazione primaria e, in genere, l’esecuzione di interventi pubblici, anche strumentali e funzionali alla mobilità, nell’ambito del Comune di Venezia e della sua laguna. Insula opera sul territorio con interventi integrati di risanamento igienico ed edilizio la cui programmazione temporale rispetta la necessità di garantire la circolazione acquea interna e la percorribilità stradale e pedonale, minimizzando i disagi alla cittadinanza.

Insula si occupa inoltre della gestione dell’intero patrimonio residenziale pubblico (Erp) che il Comune di Venezia assessorato Politiche della residenza mette a disposizione della cittadinanza a Venezia centro storico, nelle isole della laguna e nella terraferma, operando sia nel campo dell’amministrazione (rapporto contrattuale con l’inquilino) che della manutenzione.

 

il contratto di servizio

Insula agisce nell’ambito della manutenzione delle infrastrutture urbane e della viabilità grazie a un contratto di servizio stipulato con il Comune di Venezia il 18 settembre 2014 n. rep. spec. 17657. L’alta sorveglianza sull'operato di Insula spa viene svolta dal Comune di Venezia attraverso le proprie direzioni Programmazione e controllo, Lavori pubblici, Patrimonio e casa, Sviluppo economico e partecipate nonché attraverso la partecipazione alle sedute consiglio di amministrazione e all’assemblea dei soci.

le attività

Insula attua a Venezia un piano di manutenzione quotidiana e a lungo termine. La manutenzione di Venezia e delle sue isole si attua mediante una serie di interventi che mirano a salvaguardare l’integrità fisica delle strutture di fondazione e dei fabbricati e a migliorare la qualità igienico sanitaria degli abitati. Il soggetto unitario - indispensabile in un ambito urbano e ambientale così delicato - mette a disposizione le competenze professionali e tecnologiche per progettare e coordinare l’attuazione degli interventi, garantendo a cittadini, turisti, operatori economici sia la mobilità acquea e pedonale, sia lo svolgimento della vita di ogni giorno, economica e sociale.
La realizzazione degli interventi di manutenzione avviene a mezzo di operatori economici in possesso di idonea qualificazione, individuati secondo la normativa vigente in materia di appalti pubblici.

A Insula compete l’esecuzione di lavori pubblici nel territorio appartenente all’Amministrazione comunale di Venezia, relativa a interventi di:

  • manutenzione urbana ordinaria e straordinaria
  • restauro, risanamento, ristrutturazione, nuova edificazione
  • gestione del patrimonio immobiliare residenziale pubblico
  • manutenzione dei rii
  • interventi pubblici anche funzionali e strumentali alla mobilità
  • risanamento e conservazione del patrimonio edilizio prospiciente i rii
  • restauro e costruzione della rete fognaria (solo per Venezia centro storico e isole)
  • riassetto e riorganizzazione dei sottoservizi
  • esecuzione delle opere e interventi connessi alla salvaguardia fisica e ambientale di Venezia e della sua laguna di cui alla legge 171/1973, all'art. 12 del Dpr 791/73.

Per tali interventi - grazie alla conoscenza specifica dei processi giuridici, organizzativi e tecnici - alla società compete l’intero processo di realizzazione dell’opera pubblica (programma, progetta, appalta e coordina l’esecuzione). In particolare:

  • pianificazione tecnica ed economica delle attività di progettazione, approvazione, affidamento, esecuzione e collaudo
  • studi di fattibilità e progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva
  • predisposizione documentazione per iter di approvazione ai diversi livelli di progettazione
  • capitolati, contratti, documenti, specifiche e gestione bando di gare di appalto ad evidenza pubblica, per l’affidamento dei lavori a imprese private
  • direzione dei lavori, computi e contabilità
  • sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione
  • gestione dei collaudi
  • coordinamento dell'esecuzione lavori e dei soggetti coinvolti
  • coordinamento dei lavori effettuati nel sottosuolo da parte dei gestori di pubblici servizi (acqua, energia elettrica, illuminazione pubblica, gas, telefonia)
  • indagini, rilievi, studi e monitoraggi ambientali
  • sviluppo di applicativi per la gestione degli interventi e la diffusione, con tecnologie web, delle informazioni territoriali.