SUBAPPALTO - informazioni generali

Le modalità di ammissione al subappalto di lavori sono individuate all’art. 105 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i.. Insula spa non autorizzerà subappalti a favore di soggetti che abbia partecipato, in qualsiasi forma, alla medesima procedura di affidamento relativa all’appalto principale.

Per l’autorizzazione al subappalto è necessario che i concorrenti all’atto dell’offerta o l’affidatario, nel caso di varianti in corso di esecuzione, all’atto dell’affidamento, abbiano indicato i lavori o le parti di opere che intendono subappaltare.

  • attenzione
    Qualora in corso di esecuzione subentri la necessità di modificare le lavorazioni oggetto di subappalto e/o l’importo del relativo contratto, l’Appaltatore dovrà darne tempestiva comunicazione alla stazione appaltante per il compimento degli atti conseguenti.

 

Chi richiede il subappalto

Il subappalto deve essere richiesto dall’Appaltatore principale:

  • in caso di associazione temporanea di imprese, dall’impresa mandataria;
  • in caso di consorzi, dal consorzio.

Il contratto con il subappaltatore deve essere comunque sottoscritto dall'Appaltatore principale.

 

Quota subappaltabile

Il subappalto non può superare la quota prevista dalla normativa vigente alla data della determina a contrarre di avvio della procedura.

  • attenzione
    Gli importi dei sub-contratti equiparati al subappalto di cui al comma 2, secondo periodo, dell’art. 105 del d.lgs. 50/2016 e smi di importo superiore al 2% o a 100.000 euro, qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50%, vengono computati ai fini del calcolo della quota subappaltabile.

 

Trasmissione fatture quietanzate e verifica contributiva

L’Appaltatore deve trasmettere a Insula, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato a proprio favore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso corrisposti ai subappaltatori o fornitori con posa in opera con l’indicazione delle eventuali ritenute di garanzia effettuate.
Nel caso in cui subappaltatori già autorizzati non abbiano prestato alcun tipo di attività nel periodo di contabilizzazione del Sal già liquidato dalla stazione appaltante, l’Appaltatore è obbligato a trasmettere una dichiarazione, sottoscritta e timbrata anche da parte del subappaltatore, attestante l’assenza di prestazioni effettuate nel periodo di riferimento.

  • attenzione
    La mancata trasmissione delle fatture quietanzate relative ai subappalti e alle forniture con posa in opera o di detta dichiarazione comporterà la sospensione, da parte della stazione appaltante, dei pagamenti all’Appaltatore, secondo le disposizioni vigenti in materia.

In caso di ottenimento da parte della stazione appaltante, in sede di verifica della regolarità contributiva, di un Durc negativo del subappaltatore per due volte consecutive sarà disposta la decadenza dall’autorizzazione al subappalto con contestuale segnalazione all’Osservatorio per l’iscrizione nel casellario informatico.
Inoltre, in caso di inadempienza contributiva del subappaltatore, il responsabile del procedimento tratterrà dal certificato di pagamento l’importo corrispondente all’inadempienza risultante dal Durc stesso, secondo quanto stabilito dall’art. 30, comma 5, del d.lgs. 50/2016 e s.m.i..

ovvero, nei casi previsti,

Pagamento diretto al subappaltatore

La stazione appaltante, nei casi previsti dalla normativa vigente, corrisponderà direttamente al subappaltatore l'importo dovuto per le prestazioni dallo stesso eseguite; in tal caso l'Appaltatore, alla firma del Certificato di pagamento, sarà tenuto a trasmettere la "delega di pagamento" sottoscritta e timbrata anche da parte del subappaltatore.

 

Tempistica per l’autorizzazione

L’Appaltatore, nella programmazione dei lavori, deve tener conto dei tempi necessari per ottenere le dovute autorizzazioni.
È fatto divieto assoluto all’Appaltatore, in assenza del provvedimento di autorizzazione emesso dalla stazione appaltante, di consentire al subappaltatore di eseguire parte dei lavori.
Tra le verifiche di competenza della stazione appaltante sono compresi accertamenti (quali informazioni prefettizie, certificati estratti dal casellario giudiziale, verifiche presso l'agenzia delle entrate, ecc.) il cui esito richiede tempi non compatibili con quelli riportati previsti dall’art. 105, comma 18, del d.lgs. 50/2016 e s.m.i., e che può comportare l'inevitabile sospensione dei termini da parte della stazione appaltante.
La stazione appaltante provvede al rilascio dell'autorizzazione entro 30 giorni dalla relativa richiesta; tale termine può essere prorogato una sola volta, ove ricorrano giustificati motivi.
Per i subappalti di importo inferiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo inferiore a 100.000,00 euro i termini per il rilascio dell'autorizzazione da parte della stazione appaltante sono ridotti della metà.

  • Autorizzazione condizionata all'ottenimento delle informazioni prefettizie:
    essendo l'autorizzazione subordinata all'esito delle indagini prefettizie, la stazione appaltante dovrà sospendere i termini e procederà a rilasciare l'autorizzazione al ricevimento del suddetto esito;
    decorso il termine di 30 giorni. o nei casi di urgenza, la stazione appaltante può procedere anche in assenza delle informazioni del prefetto (fatte salve le conseguenze in caso di informativa ostativa).

 

 

Adempimenti obbligatori in materia di sicurezza successivi all’autorizzazione al subappalto/cottimo

Una volta ottenuta l’autorizzazione, l’appaltatore ha l’obbligo di:

      • verificare il rispetto dei POS dei subappaltatori o cottimisti durante l’esecuzione delle prestazioni/lavorazioni;
      • inserire nella tessera di riconoscimento di ciascun soggetto operante per conto del subappaltatore gli estremi dell’autorizzazione al subappalto.