bandi lavori


appalto opere 21-2018
procedura aperta

PATTO PER LO SVILUPPO PER LA CITTÀ DI VENEZIA

Delibera CIPE 56/2016 (17A02404) G.U.n.79 del 4.4.2017

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione FSC 2014-2020

 

Appalto n.21/2018. Procedura Aperta. “2.7.3 - Ambiente e Territorio – Fognature: Fognature Pellestrina, sostituzione elementi impiantistici e realizzazione magazzino per ricambi di emergenza.”

commessa PA.00811 - codice intervento 14235

CUP F74H17000320001 - CIG 7599522BEF

importo 726.920,74 euro
data scadenza  8 ottobre 2018 ore 12
data apertura in prima seduta pubblica  10 ottobre ore 9
data apertura eventuale seconda seduta pubblica  11 ottobre ore 9

 

Insula, in via di autotutela, ha disposto rettifica di parte del disciplinare di gara e la proroga dei termini.

Il disciplinare di gara è stato annullato e sostituito.

E’ pubblicato sulla GURI n. 115 del 3 ottobre 2018 “Avviso di rettifica e proroga termini del bando di gara”.

 

data scadenza 12 novembre 2018 entro le ore 12:00

data apertura in prima seduta pubblica 13 novembre 2018 ore 09:00

data apertura eventuale seconda seduta pubblica 15 novembre 2018 ore 9:00

 

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Risposte ai quesiti pervenuti alla stazione appaltante

D. 1
Si chiede se vi è un numero minimo di facciate (eventuale numero di righe, elaborati grafici da allegare, etc) che occorre prevedere per la stesura delle relazioni relative ai seguenti elementi tecnici:
B) Competenze aziendali e potenzialità organizzative;
C) Possesso di certificazioni
D) Garanzia aggiuntiva e assistenza post-installazione.

R. 1
Non è previsto un numero minimo.

D. 2
Si chiede se, per tutta la durata dei lavori, è compreso nell’importo dell’appalto l’uso di idoneo mezzo di trasporto per il raggiungimento dell’isola, o se la ditta esecutrice dei lavori dovrà farsi carico delle spese di trasporto per il raggiungimento del cantiere.

 

R. 2

La ditta esecutrice dei lavori dovrà farsi carico delle spese di trasporto per il raggiungimento del cantiere. 

 

D.3

In ottemperanza a quanto previsto nel Disciplinare di Gara, si chiede se la riduzione del tempo deve essere considerata solo ed esclusivamente sui lavori lasciando inalterato il tempo previsto per la manutenzione mensile che risulta essere pari a 18 mesi. Tale richiesta è legittima in quanto nel Cronoprogramma di progetto, viene indicato come tempo utile 548 giorni comprensivi della manutenzione mensile ma ciò sarebbe in contrasto con quanto previsto a progetto (ovvero 18 medi di manutenzione mensile).

 

R. 3

La riduzione del tempo previsto nel programma lavori, dev’essere considerata solo ed esclusivamente sui lavori di rifacimento delle stazioni indicate in progetto, lasciando inalterato il tempo previsto per la manutenzione mensile di tutte le stazioni di sfioro e rilancio dell’isola.

 


appalto opere 19-2018
procedura aperta

PATTO PER LO SVILUPPO PER LA CITTÀ DI VENEZIA

Delibera CIPE 56/2016 (17A02404) G.U.n.79 del 4.4.2017

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione FSC 2014-2020

 

Appalto n. 19/2018. Procedura Aperta. “3.1.2 - Cultura e Turismo – Forte Marghera: Recupero Forte Marghera – 2° stralcio, Urbanizzazioni”.

commessa RC.00799 - codice intervento 14250

CUP F79J17000230001 - CIG 7569881F67

importo 3.580.229,08 euro
data scadenza 2 ottobre 2018 ore 12
data apertura in prima seduta pubblica  4 ottobre 2018 ore 9
data apertura eventuale seconda seduta pubblica  5 ottobre 2018 ore 9

 

Insula, in via di autotutela, ha disposto rettifica di parte del disciplinare di gara e la proroga dei termini.

Il disciplinare di gara è stato annullato e sostituito.

E’ pubblicato sulla GURI n. 112 del 26 settembre 2018 “Avviso di rettifica e proroga termini del bando di gara”

 

data scadenza 5 novembre 2018 entro le ore 12:00

data apertura in prima seduta pubblica 7 novembre 2018 ore 09:00

data apertura eventuale seconda seduta pubblica 8 novembre 2018 ore 14:00

 

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Risposte ai quesiti pervenuti alla stazione appaltante 

(a seguito di rettifiche effettuate dalla stazione appaltante - come da “avviso di rettifica e proroga termini del bando di gara” pubblicato in data 26 settembre 2018 sulla guri n.112 - alcuni quesiti si riferiscono a criteri non più presenti nel disciplinare di gara che ha annullato e sostituito il precedente).

 

D. 1

al punto 16 del disciplinare di gara - PROPOSTE MIGLIORATIVE TECNICO – FUNZIONALI QUALITATIVE - B.1 Tecniche di realizzazione di impalcato dei ponti per ridurre tempi di posa - relativamente alla modifica dell’impalcato è indicato "...Nel contempo tali ipotesi dovranno altresì: riproporre l'aspetto, le sagome e le sezioni dei manufatti esistenti oggetto di rifacimento”.

Gli elaborati TAV 05 A e TAV 102 S riportano la sagoma esistente e di progetto del ponte e la relativa altezza (80 cm).

Si chiede, alla luce di quanto richiesto nel sopracitato testo del disciplinare di gara e agli elaborati progettuali, se è inderogabile il mantenimento della forma del manufatto e quindi dell’altezza della sezione.

D. 2

E’ possibile sostituire il materiale da costruzione (es da calcestruzzo ad acciaio)?

D.3

E’ ammessa eventuale riduzione, rispetto alle previsioni progettuali, dell’estensione delle porzioni di sezione trasversale destinate al passaggio delle linee/dorsali dei sottoservizi d’infrastrutturazione?

R. 1

Forte Marghera, come noto, è sito sottoposto a vincolo monumentale, ambientale/paesaggistico e archeologico.

Il progetto di sostituzione delle solette d’impalcato dei due ponti esistenti è stato quindi concepito in maniera tale che, a intervento ultimato, i due manufatti appariranno sostanzialmente immutati, per aspetto e sagoma esterna, rispetto all’attuale stato di fatto.

Nel rispetto di tale principio, in fase di elaborazione di possibili soluzioni tecniche alternative, la sagoma esterna e l’altezza complessiva della sezione (soletta + sovrastruttura stradale) dei due ponti debbono considerarsi invariabili.

R. 2

Per la stessa ragione di cui alla precedente R.1, si ritiene non attuabile l’ipotizzata sostituzione del materiale da costruzione.

R. 3

Per entrambi i ponti, non sarà ammessa alcuna riduzione, rispetto alle previsioni progettuali, dell’estensione delle porzioni di sezione trasversale destinate al passaggio delle linee/dorsali dei sottoservizi d’infrastrutturazione.

 

D. 4

In rifermento al punto “C – Possesso di certificazioni”, a pag. 16 del disciplinare di gara in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese è sufficiente il possesso delle stesse da parte di un’unica impresa o, invece, per ottenere il punteggio è necessario il possesso di dette certificazioni da parte di  tutte le imprese facenti parte del raggruppamento?

R. 4

E’ sufficiente il possesso delle stessa da parte di un’unica impresa.

 

D.5

In riferimento a OPERE A VERDE, pag. 26/29 della Relazione Generale (doc. 01.01.PE), dove si menziona il "censimento del 2012 del verde esistente", da aggiornare con “l'esecuzione di indagini fitosanitarie specifiche delle alberature coinvolte in modo da valutare la sicurezza dei lavori", si chiede vengano messi a disposizione il suddetto censimento 2012 e le citate "relazioni redatte a febbraio 2016 e marzo 2018", poste a base dei menzionati interventi pilota attuati. 

R. 5

Pur non facenti parte della documentazione di progetto esecutivo, si mettono a disposizione i documenti richiesti e citati nel documento di progetto “01.01.PE Relazione Generale”.
Come riportato nella suddetta relazione, si evidenzia che la documentazione citata necessita un aggiornamento allo stato attualizzato al momento dell’inizio dei lavori.

D. 6

In riferimento alla voce di articolo RC.01 TRASPORTO A DISCARICA che pesa circa euro 800 mila (pertanto quasi il 25% dell’intero appalto), visionata la documentazione di progetto, non abbiamo rilevato la presenza delle analisi chimiche del materiale in base alla normativa vigente, nonché del Piano di Gestione Terre e Rocce da scavo.

Dovendo dichiarare quanto riportato a pag 9/20 del Nuovo Disciplinare cita al capitolo 15, paragrafo 7: “ … 7)  di aver preso conoscenza delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi alla raccolta,  trasporto  e  smaltimento  dei  rifiuti  e/o  residui  di  lavorazione  nonché  degli  obblighi  e  degli  oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori;…” si chiede tale documentazione, indispensabile per proseguire con le valutazioni tecnico economiche dell’Appalto.

 

R. 6

Si richiama l’art. 1 del CSA “Oggetto dell’Appalto” per evidenziare che i lavori ricadono tra le tipologie ricomprese nel cosiddetto “Protocollo Sottoservizi”  di cui al documento “PROCEDURE PER L’ESECUZIONE DI SOTTOSERVIZI, DI OPERE DI VIABILITA’ CONNESSE AL SERVIZIO PUBBLICO DI MOBILITA’, DI OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA, NONCHÉ DEI RELATIVI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA NEL TERRITORIO COMPRESO NELL’AMBITO DEL SITO NAZIONALE DI “VENEZIA – PORTO MARGHERA” (EX DM 23.02.00) - Testo aggiornato (CdS del 15.07.05) Pubblicato dal Comune di Venezia - Direzione Centrale Ambiente e Sicurezza del Territorio (Servizio Pianificazione Ambientale) e Direzione Centrale Progettazione ed Esecuzione Lavori.