modello 231 e codice etico

Dall'1 gennaio 2016, l'Organismo di vigilanza di Insula spa, nominato dal Consiglio d'amministrazione, è composto da tre componenti esterni:

  • avv. Luca Maria Pedrotti dell'Acqua (presidente)
  • dott. comm. Paolo Castaldini
  • dott.ssa Pamela Parisotto

L'Organismo di vigilanza ha, tra le sue funzioni, il compito di vigilare sull'effettività del Modello di organizzazione e gestione ex dlgs 231/2001 della stessa Insula spa e di assicurare altresì il rispetto del Codice etico della società.
Ciascun dipendente e stakeholder di Insula spa è tenuto a segnalare la violazione (o la presunta violazione) del Modello e del Codice etico contattando l'Organismo di vigilanza.
L'Organismo di vigilanza è contattabile tramite casella di posta elettronica al seguente indirizzo:

  • organismodivigilanza@insula.it

I segnalanti in buona fede sono garantiti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione e in ogni caso sarà assicurata la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società o delle persone segnalate erroneamente.

 

Il modello di organizzazione e gestione ex dlgs 231/2001

Il 4 luglio 2001 è entrato in vigore il dlgs 231 dell'8 giugno 2001, recante la "disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300".
Esso prevede una responsabilità diretta della società per la commissione di taluni reati da parte di soggetti funzionalmente legati alla stessa e statuisce l'applicabilità nei confronti di quest'ultima di sanzioni amministrative che possono avere serie ripercussioni sullo svolgimento delle attività che essa svolge.

Il dlgs 231 prevede che la società non risponda dei reati contestati qualora provi di aver adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati, secondo le disposizioni normative previste all'art. 6 dello stesso. L'adozione del modello non è obbligatoria, ma deriva da una ben precisa scelta aziendale assunta dal Consiglio di amministrazione.

Le regole contenute nel Modello si applicano a coloro che svolgono, anche di fatto, funzioni di gestione, amministrazione, direzione o controllo nella società, ai dipendenti della società, ancorché distaccati, nonché a coloro i quali svolgono attività per Insula in forza di contratti a progetto o di contratti di collaborazione rientranti nella ccosiddetta parasubordinazione.

modello di organizzazione e gestione scarica il pdf
appendice al modello di organizzazione e gestione (Piano triennale anticorruzione) scarica il pdf

 

Il codice etico

Il Codice etico individua i principi generali e le regole di comportamento cui viene riconosciuto un valore etico positivo e il cui rispetto costituisce condizione imprescindibile per il conseguimento della missione aziendale.
Il Codice etico costituisce, inoltre, uno strumento tramite il quale Insula si impegna a contribuire, nel compimento della propria missione e conformemente alle leggi e ai principi di lealtà e correttezza, allo sviluppo socio-economico del territorio e dei cittadini attraverso l'organizzazione e l'erogazione dei servizi e l'effettuazione delle attività a essa affidate.

Le disposizioni del Codice etico sono vincolanti per i comportamenti di tutti gli amministratori e i sindaci della società, dei suoi dirigenti, dipendenti, consulenti, collaboratori, fornitori e imprese. I destinatari delle norme del Codice sono tenuti a osservare le prescrizioni in esso contenute e ad adeguare i propri comportamenti e le proprie azioni ai principi espressi.

Il Codice etico, un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo dei reati, deriva dal decreto legislativo 231/2001 che ha introdotto il concetto di responsabilità penale degli enti, che si aggiunge a quella della persona che ha materialmente commesso l'illecito.
Della vigilanza sulla sua applicazione se ne occupa uno specifico organismo, oggi in fase di individuazione. Pertanto, per eventuali segnalazioni non vanno utilizzati i riferimenti contenuti nel Codice etico.

Il Codice etico, adottato per la prima volta dal consiglio di amministrazione nel settembre 2004, è stato aggiornato nell'ottobre 2013.
Ad aprile 2014, su indicazione della direzione Società partecipate del Comune di Venezia, è stato nuovamente aggiornato sulla base del codice generale di cui al dpr 62/2013 e delle linee guida di cui alla delibera Civit/Anac 75/2013, in particolare, riscontrando il Codice di comportamento interno dei dipendenti del Comune di Venezia.

codice etico scarica pdf